Anno: 2007/2008 Progettazione in corso
Committenza: Facoltà di Ingegneria di Genova
Servizi Teknoarch: Progettazione Preliminare, definitiva, esecutiva, assistenza al cantiere
Luogo: Genova – Colle degli Erzelli
Cliente: EuroMilano S.p.A.
Superficie: 23.290 mq
Importo lavori: RELAZIONE
L’edificio destinato ad ospitare i laboratori tecnologici sarà il cuore pulsante della nuova Facoltà di Ingegneria, con i suoi 77 laboratori appartenenti a 10 Dipartimenti, a loro volta suddivisi fra i 3 settori dell’informazione, industriale e civile – ambientale. Nei 23.290 mq distribuiti tra il piano interrato e i due livelli fuori terra verrà portata avanti la sperimentazione, fungendo da piattaforma per lo sviluppo della ricerca universitaria in collaborazione con le aziende private provenienti dal mondo dell’industria. Il progetto è conseguentemente di grande complessità oggettiva per via del programma funzionale, dovendo necessariamente soddisfare tutte le esigenze distributive, spaziali, aggregative e tecnologiche. L’edificio è stato concepito come un grande motore nel quale le passerelle impiantistiche e pedonali e gli elementi di distribuzione verticale ed orizzontale hanno la stessa funzione di un fluido che subisce diverse trasformazioni in un ciclo termodinamico. Compositivamente consta di 5 grandi volumi separati ma contemporaneamente aggregati e compattati dai prismi delle passerelle esterne e delle scale, da una grande superficie grigliata al livello delle coperture e da una fascia di lamiera forata che si sviluppa su quasi tutto il perimetro dell’edificio, lungo i prospetti principali. È il risultato di un processo compositivo che parte dall’astrazione concettuale della metafora marina: l’intero complesso dei laboratori è infatti visibile dalla piastra di base degli edifici contigui, atti ad ospitare le aule e gli uffici dipartimentali, per cui la copertura grigliata viene percepita dall’alto come la superficie di una porzione di mare, nella quale galleggiano o sprofondano, inabissandosi, le passerelle, le scale e gli ascensori: si può accedere direttamente ai laboratori da questa quota (in continuità con aule e dipartimenti) o dal livello del piano terra (in continuità coi parcheggi). Le diverse stratificazioni, in profondità, di questo “ tassello di mare” sezionato sono denunciate dai prospetti, nei quali la fascia di lamiera forata di colori misti e cangianti richiama (come una vera e propria stratigrafia in una sezione geologica) la variazione di colore che si ritrova nei fondali marini in base al grado di penetrazione della luce solare. La complessità e la frammentazione riscontrabile nelle piante e nelle sezioni viene controllata attraverso strumenti di proporzionamento e modularità, grandi superfici unificanti, e pochi materiali ripetuti: pannelli prefabbricati di calcestruzzo, vetro, lamiera forata e grigliati.